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Mediazione culturale e valorizzazione della lingua madre
La Cooperativa sociale Mosaik organizza in collaborazione con il Fondo Solidaris un corso di formazione per la preparazione di personale docente per corsi di mantenimento della lingua madre per bambine/i straniere/i residenti in provincia di Bolzano. Il termine ultimo per le iscrizioni è il 14 settembre 2005.
Il bisogno e la criticità a cui risponde il
presente progetto
Viviamo in una provincia dove tante lingue e tante culture e in
altre parole tanti individui diversi vengono a contatto e cercano
un piano di confronto e d'aggiustamento per intessere relazioni e
costruire un modello di cittadinanza basato sullo scambio e sulla
partecipazione. Accogliere l'altro diventa un riconoscimento
reciproco, una valorizzazione delle differenze e implica
cambiamento e innovazione attraverso l'accettazione di una idea
composita e non lineare della realtà. L'aumento costante
dei minori stranieri nella scuola testimonia il carattere
strutturale di questo fenomeno e attesta che l'Alto Adige
è considerato una metà stabile e definitiva da
molte famiglie migranti che si stabiliscono qui e iscrivono i
loro figli nei vari servizi educativi, dagli asili nido alle
scuole superiori.
La cooperativa Mosaik lavorando presso le scuole della provincia
si trova dentro a questi processi di cambiamento che rendono le
classi sempre più multilingui e multiculturali. La
cooperativa deve affrontare un compito nuovo e di straordinaria
importanza che è quello di fornire a i propri soci una
base formativa adeguata in modo che i mediatori della cooperativa
Mosaik possano affrontare le due diverse realtà nelle
scuole alto atesine:
1 - figli delle famiglie migranti nati qui in Italia o giunti
nella primissima infanzia hanno spesso seguito il percorso dei
loro coetanei frequentando la scuola materna e al momento
dell'inserimento nella scuola elementare hanno già
imparato a capire e a parlare in Italiano/Tedesco in modo
spontaneo, perciò generalmente non presentano bisogni di
apprendimento delle lingue locali invece si è verificato
la gran necessità di conoscere e valorizzare la lingua e
la cultura madre, alla cooperativa Mosaik viene richiesto
l'intervento di mantenimento della lingua madre;
2 - figli delle famiglie immigrate che si ricongiungono con le
loro famiglie ma hanno una età piuttosto avanzata (da 6 a
18 anni);
la gran parte di essi non ha nessuna conoscenza delle lingue
locali e viene inserita nelle rispettive classi a seconda delle
loro età ed e previsto: l'intervento dei mediatori
culturali per la fase iniziale di accoglienza e la fase
successive di alfabetizzazione, e di formazione ed orientamento
al mondo di lavoro.
A seconda dell'età e della storia scolastica pregressa i
loro bisogni linguistici si differenziano, così come si
diversificano. Di conseguenza le azioni didattiche dei mediatori
interculturali che possono indirizzare gli interventi verso gli
obiettivi quali:
1) l'apprendimento e lo sviluppo dell'italiano e del tedesco per
la comunicazione interpersonale negli aspetti della
socializzazione quotidiana, l'alfabetizzazione nella nuova lingua
e lo sviluppo delle abilità di lettura e scrittura,
l'apprendimento delle lingue dello studio per l'acquisizione dei
contenuti disciplinari.
2) Si aggiunge a queste considerazioni un ulteriore aspetto che
riguarda la lingua madre e l'azione educativa di valorizzazione e
di incoraggiamento al mantenimento della lingua madre che la
scuola può operare in collaborazione con la cooperativa
Mosaik nei confronti di questo bisogno linguistico e culturale
degli alunni migranti. L'educazione linguistica in una scuola
sempre più multiculturale non può essere intesa
solo come insegnamento dell'italiano/tedesco agli stranieri. Il
mantenimento e lo sviluppo di competenze nelle lingue di origine
sono importanti non solo sul piano dell'identità, ma anche
su quello cognitivo.
La lingua madre deve essere considerata una risorsa e non un
ostacolo perché facilita l'apprendimento delle altre
lingue, permette di mantenere le relazioni familiari, favorisce
il processo di sviluppo dell'identità.
Il progetto migratorio della famiglia gioca un ruolo importante
nell'apprendimento linguistico. Gli apprendimenti linguistici
avvengono contemporaneamente in due contesti:
• in modo spontaneo attraverso la relazione con i
coetanei;
• in modo strutturato e mirato attraverso attività di
laboratorio linguistico.
Gli apprendimenti linguistici si legano perciò alla
relazione e alla socializzazione con un gruppo, di conseguenza il
piano linguistico si congiunge alle attività didattiche di
tipo interculturale rivolte alla classe. La cooperativa Mosaik
opera nel settore della mediazione interculturale da circa due
anni. Le persone che operano all'interno della cooperativa sono
quasi tutte immigrate e la loro permanenza in Italia garantita
dal "permesso/carta di soggiorno" è legata al lavoro e al
reddito: per questo motivo sono spesso costrette a fare un lavoro
che garantisca uno stipendio che permetta loro di fare una vita
dignitosa e senza rischiare di perdere il permesso di soggiorno
anche se il lavoro è umile. A causa di questo meccanismo
la cooperativa rischia di perdere delle risorse importanti e
anche l'attenzione verso il suo sviluppo. Si pensa allora di
cercare di organizzare la cooperativa al meglio dando delle
possibilità e organizzando un metodo di lavoro mirato che
le permetta un sano sviluppo sul mercato di lavoro garantendo
lavoro a tutti i collaboratori che provengono da diverse parti
del mondo e cercando di fare crescere il loro numero.
Vista la carenza di mediatori qualificati e la insufficiente
appetibilità dell'attuale raporto di lavoro in
cooperativa, ma vista la crescente richiesta dalla parte dei
nostri clienti di queste figure ormai indispensabili, pensiamo di
potenziare la formazione interna di Mosaik e formare persone
immigrate che possiedono titoli di studi importanti (diplomati,
laureati...) che fungeranno sia da mediatori linguistici e/o da
insegnanti delle corrispettive lingue madri. Tutto questo fa si
che la cooperativa sfrutti tutte le sue potenzialità,
nella direzione del proprio sviluppo aumentando gli sbocchi
lavorativi per gli immigrati in un contesto in cui si trovano sia
motivi legati al lavoro sia per motivi di integrazione ed
inserimento sociale e lavorativo.
A quale tipologia di utenza è rivolto il
progetto?
- Immigrati
- Minoranze etniche
Gli obiettivi del progetto
- introdurre innovazioni organizzative e tecnologiche;
- riqualificare le competenze gestionali;
- formare gli operatori e le operatrici;
- conseguire adeguati standard qualitative di prestazioni(inclusa
l'implementazione di piani di qualità).
Elementi di innovatività del
progetto
Gli elementi innovativi riguardano il coinvolgimento di
più persone o enti che vengono avviati al lavoro anche
tramite l'ideazione di nuovi progetti. Il lavoro coinvolge
più tipologie di professionalità che provengono da
diversi contesti culturali piuttosto che la semplice prestazione
effettuata da singole persone. Ricerche e studi fatti sulla
nostra provincia ci indicano la mancanza di soggetti preparati a
svolgere mansioni di insegnamento e mantenimento di lingua madre,
lo scopo del nostro progetto e di trovare e poi formare in primo
luogo queste persone; dopo di ché la cooperativa
presenterà il servizio alle singole scuole interessate,
alcune di esse ci hanno già richiesto questo
servizio.
Sottolineiamo inoltre l'importanza di responsabilizzare gli
stessi immigrati a curare e portare a termine progetti ed idee
che li riguardano in prima persona come il mantenimento della
lingua madre. Attualmente sul territorio locale non abbiamo
verificato la presenza di tipologie di cooperative che offrono il
servizio di mediazione in maniera così allargata e
mirata.
Tempi di realizzazione e modalità di
svolgimento del progetto
La cooperativa Mosaik si occupa di mediazione interculturale per
agevolare l'inserimento e il processo interculturale di
convivenza tra la società di accoglienza alto-atesina e
quella di origine dell'immigrato, e per valorizzare la cultura e
la lingua del paese di provenienza di tanti immigrati come valore
aggiunto. Il nostro progetto si svolgerà in 4 fasi
consecutive:
I fase: (tot 20 h)
ricerca e selezione di nuove persone sul nostro territorio
provinciale che abbiano ottima conoscenza delle lingue locali,
della lingua madre e un buon livello di studio. La ricerca ha
come obiettivo primario quello di delineare i bisogni attuali di
mediazione interculturale e l'insegnamento della lingua madre
come risorsa da attivare quando gli immigrati presenti in
Provincia di Bolzano debbano entrare in relazione con la pubblica
amministrazione, il settore privato ed infine con la cittadinanza
autoctona.
II fase: (tot 110 h)
formazione teorica di queste persone ai fini di raggiungere i
seguenti obiettivi: questa fase sarà articolata in 5
moduli diversi:
a. la comunicazione e la gestione dei conflitti (20h)
b. le tecniche di mediazione interculturale (25h)
c. legge e normative che regolano il sistema scolastico in
Italia(15h)
d. differenze e similitudine fra lingue e culture di origine e
quelle locali(25)
e. alfabetizzazione informatica tra i soci;(gestione
file,word,Internet e posta elettronica (25h).
III fase:(tot 80h)
formazione pratica attraverso attività di tirocini e stage
nelle diverse aree di lavoro (socio-sanitaria,
giuridico-amministrativa, educativo-culturale,formazione-lavoro)
in cui la cooperativa presta la sua opera. Crediamo che il modo
migliore per perfezionare il nostro lavoro e quello di svolgerlo
sul campo con tempi piuttosto lunghi; è un lavoro
indirizzato a cittadini immigrati che sono da considerare
soggetti svantaggiati e deboli che richiedono molta attenzione e
alta capacità di comprenderli; tutto ciò richiede
maggior tempo e esperienze sul campo "LEARNING BY DOING"
IV fase: (20h)
Valutazione finale attraverso operazioni di feed back
sull'andamento della formazione e del lavoro effettuato dai
singoli corsisti . Per ultimo saranno svolti colloqui individuali
da una commissione competente che valuterà un loro
eventuale inserimento lavorativo nelle diverse strutture
educative (materne, elementari, medie e superiori) e altro
basandosi sul loro impegno, competenze, capacità e loro
titolo di studio. E' prevista una cerimonia di chiusura cui
saranno invitati tutti i soggetti coinvolti direttamente o in un
modo indiretto nel progetto; vista come momento di
socializzazione e di presentazione del lavoro che svolge la
cooperativa. Durante la festa saranno assegnati attestati di
frequenza del corso ai singoli neomediatori culturali.
Modalità di monitoraggio e di valutazione del
progetto
Sono previsti 2 tutors (1 di aula e uno di stage) che
accompagnano i corsisti durante tutto il loro percorso formativo
e 1 coordinatore che avrà il ruolo di supervisore sulle 4
fasi del corso praticamente dalla selezione all'inserimento
lavorativo. Il coordinatore curerà tutte le pratiche
burocratiche dei stage presso le aziende e strutture che
accoglieranno i nostri mediatici. Sono previsti momenti di
supervisione collettiva e individuale al ruolo delle mediatrici e
mediatori culturali durante tutto il periodo di realizzazione del
progetto. Verranno effettuati incontri di valutazione e
monitoraggio degli interventi e dei servizi effettuati durante lo
stage dalla parte dei responsabili e mediatori esperti della
cooperativa. Durante le medesime fasi sono previsti incontri
settimanali per discutere sull'andamento del lavoro dello stage e
le problematiche affrontate.
Partnership per la realizzazione del
progetto
- L'Istituto pedagogico di lingua italiana di Bolzano (Marco
Ferretti)
- L'Istituto Pedagogico in lingua tedesca di Bolzano (Herta
Goller)
- Biblioteca Culture del
Mondo: centro di documentazione e luogo di incontro per
immigrati, In posizione strategica nei pressi della stazione.
Offre consulenza e centro di documentazione specializzato. -
Consulta Immigrati comune di Bolzano
- Cooperativa LA SFERA di Trento: si occupa del reinserimento
lavorativo dei soggetti svantaggiati
- Istituto Comprensivo in lingua italiana Bolzano IV
- Associazione albanesi in Alto Adige
Requisiti:
- livello culturale medio/alto;
- ottima conoscenza della lingua straniera;
- ottima conoscenza della lingua italiana e/o tedesca.
Informazioni:
- Cooperativa sociale Mosaik, via Marconi, 5 - 39100 Bolzano -
Tel/fax 0471/972240 - e-mail: info@mosaik.bz.it;
- AZB, via della Rena, 20 - 39100 Bolzano - Tel. 0471/970954 -
e-mail: bozen@azb.cc.